Disclaimer: Le informazioni presenti in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o dermatologo.
Gli oli vegetali possono essere un modo semplice per arricchire la propria routine di cura della pelle. Ma scegliere un olio non significa soltanto chiedersi quale sia il più “nutriente”: è importante considerare il tipo di pelle, la zona del corpo, la quantità utilizzata e il momento dell’applicazione.
Se ti è mai capitato di applicare un olio sul viso e ritrovarti con la pelle troppo lucida o appesantita, probabilmente il problema non era necessariamente l’olio in sé. Spesso fanno la differenza la quantità utilizzata e il modo in cui viene applicato.
In questa guida vediamo quindi come utilizzare gli oli vegetali in modo semplice e consapevole, quali caratteristiche considerare nella scelta e quali errori evitare.
Quante gocce di olio utilizzare?
Uno degli errori più comuni è pensare che una quantità maggiore produca necessariamente un risultato migliore.
Con gli oli vegetali, invece, è spesso sufficiente una quantità molto piccola.
Per il viso, in molti casi possono bastare poche gocce distribuite tra le mani e applicate delicatamente sulla pelle. Per il corpo è naturalmente possibile utilizzare una quantità maggiore, soprattutto sulle zone più secche.
La cosa importante è osservare come reagisce la propria pelle.
Se dopo l'applicazione la pelle rimane molto oleosa o il prodotto fatica ad assorbirsi, probabilmente ne hai utilizzato troppo.
Un buon punto di partenza è quindi semplice: applica poco prodotto e aggiungine eventualmente altro solo se ne senti la necessità.
Meglio applicare l'olio sulla pelle asciutta o umida?
Un altro aspetto interessante riguarda il momento dell'applicazione.
Dopo la detersione o la doccia, puoi applicare l'olio quando la pelle è ancora leggermente umida. In questo modo l'applicazione può risultare più confortevole e il prodotto può essere distribuito più facilmente.
Anche l'American Academy of Dermatology consiglia di applicare i prodotti idratanti sulla pelle ancora umida dopo il lavaggio o la doccia, perché questo aiuta a trattenere l'acqua nella pelle.
Questo non significa che un olio debba essere necessariamente applicato sulla pelle bagnata. La modalità migliore può dipendere dal prodotto e dalle caratteristiche della propria pelle.
Un piccolo accorgimento può comunque fare la differenza: scalda poche gocce tra i palmi delle mani e distribuiscile con un massaggio delicato, senza strofinare energicamente.
Come scegliere l'olio in base al tipo di pelle
Non esiste un olio vegetale universalmente migliore.
La scelta dovrebbe partire dalle caratteristiche della propria pelle e dall'utilizzo che si vuole fare del prodotto.
Pelle secca
Se la pelle tende a essere secca o a presentare una sensazione di tensione, possono essere interessanti prodotti dalla texture più ricca e dalle proprietà emollienti.
L'olio di cocco può essere utilizzato soprattutto per il corpo e per alcune routine dedicate ai capelli.
Per il viso, tuttavia, è sempre opportuno osservare la risposta individuale della pelle.
Pelle normale o disidratata
Per chi cerca una texture più leggera, l'olio di jojoba può essere una delle opzioni da prendere in considerazione.
Anche l'olio di fico d'India può essere inserito in una routine cosmetica dedicata alla cura della pelle.
La scelta, però, non dovrebbe basarsi soltanto sul nome dell'ingrediente. Conta soprattutto come la pelle reagisce al prodotto.
Pelle mista o con imperfezioni
Qui è importante essere più prudenti.
Un prodotto oleoso non è automaticamente adatto a una pelle che tende a sviluppare imperfezioni. In presenza di acne o pelle particolarmente impura, è preferibile orientarsi verso prodotti formulati specificamente per questo tipo di pelle e prestare attenzione alle indicazioni come “non comedogenico” quando presenti.
L'American Academy of Dermatology, ad esempio, raccomanda per la pelle acneica prodotti oil-free o non comedogenici.
Per questo motivo non presenterei un determinato olio come “riequilibrante del sebo” o come soluzione per l'acne senza una fonte scientifica specifica che supporti quella precisa affermazione.
Oli vegetali e oli essenziali non sono la stessa cosa
Questa distinzione è importante soprattutto quando si preparano trattamenti cosmetici fai da te.
Un olio vegetale, come jojoba, cocco o fico d'India, è diverso da un olio essenziale.
Gli oli essenziali sono sostanze molto concentrate e non dovrebbero essere applicati indiscriminatamente puri sulla pelle.
Quando si utilizzano oli essenziali, è quindi importante seguire le indicazioni relative alla corretta diluizione e alla sicurezza d'uso.
In questo caso puoi approfondire la differenza tra i vari oli vettore, utilizzati proprio come base per diluire alcuni ingredienti aromatici concentrati.
Qual è il momento migliore per applicare un olio?
Non esiste una regola secondo cui tutti gli oli debbano essere utilizzati esclusivamente di sera.
La scelta dipende dal prodotto e dalla propria routine.
La sera può essere un momento particolarmente pratico perché permette di dedicare qualche minuto alla cura della pelle senza dover applicare immediatamente trucco o altri prodotti.
Una routine serale semplice può essere:
- detergere delicatamente la pelle;
- applicare eventuali prodotti a base acquosa;
- utilizzare poche gocce di olio;
- massaggiare delicatamente fino a distribuirlo.
Al mattino, invece, la protezione solare rimane un passaggio fondamentale della routine.
L'American Academy of Dermatology raccomanda infatti una protezione solare ad ampio spettro con SPF 30 o superiore quando ci si espone al sole.
Olio sul viso: attenzione alla quantità
Il viso è probabilmente la zona nella quale la quantità fa più differenza.
Non è necessario ricoprire completamente la pelle di prodotto.
Puoi iniziare con poche gocce, distribuirle tra le mani e applicarle delicatamente.
Se la pelle rimane pesante, lucida o non sembra tollerare bene il prodotto, riduci la quantità oppure valuta un olio o una formulazione più adatta alle tue caratteristiche.
La skincare non deve diventare una gara a utilizzare più prodotti possibile.
Una routine semplice e coerente può essere più utile di una sequenza molto lunga di prodotti.
Olio sul corpo: un utilizzo semplice
Sul corpo l'utilizzo degli oli vegetali può essere ancora più semplice.
Dopo la doccia, applicane una piccola quantità sulle zone che senti più secche e massaggia delicatamente.
Gambe, gomiti e ginocchia sono alcune delle zone nelle quali molte persone apprezzano maggiormente una texture emolliente.
Anche in questo caso, applicare il prodotto sulla pelle ancora leggermente umida può rendere più semplice la distribuzione.
Non serve però esagerare: l'obiettivo è lasciare la pelle confortevole, non completamente unta.
Gli oli possono essere utilizzati anche sui capelli
Alcuni oli vegetali possono essere utilizzati anche nella cura cosmetica dei capelli.
La modalità di applicazione dipende dall'olio e dalla struttura del capello.
Su capelli secchi, grossi o crespi, una piccola quantità può essere distribuita sulle lunghezze e sulle punte.
Per esempio, l'olio di cocco può essere utilizzato come trattamento pre-shampoo.
L'olio di jojoba è un'altra possibilità per chi desidera inserire un olio vegetale nella propria routine di cura di capelli e barba.
Anche qui la regola rimane la stessa: iniziare con poco prodotto e valutare il risultato.
Gli errori più comuni
Il primo errore è utilizzare troppo olio.
Il secondo è scegliere un prodotto soltanto perché viene descritto come “naturale”, senza considerare il proprio tipo di pelle.
Il terzo è pensare che un ingrediente vegetale sia automaticamente sicuro per qualsiasi utilizzo.
Naturale non significa necessariamente adatto a tutti.
Anche gli ingredienti di origine vegetale possono provocare irritazioni o reazioni indesiderate in alcune persone.
Un altro errore consiste nel confondere un prodotto cosmetico con un trattamento medico.
Gli oli vegetali possono contribuire alla cura cosmetica della pelle e dei capelli, ma non devono essere presentati come terapie per acne, dermatiti, alopecia o altre condizioni mediche.
Se hai una problematica persistente della pelle o del cuoio capelluto, è più corretto rivolgersi a un dermatologo.
Come costruire una routine semplice
Non è necessario utilizzare molti prodotti.
Una routine essenziale può essere costruita partendo da tre elementi: detersione, idratazione e protezione solare durante il giorno.
L'olio può essere inserito come prodotto complementare, scegliendolo in base alle caratteristiche della propria pelle e alla sensazione che si desidera ottenere.
Puoi quindi iniziare con una quantità minima e osservare la risposta della pelle per alcuni giorni.
Se il prodotto risulta confortevole, puoi continuare a utilizzarlo con regolarità.
Se invece compaiono irritazione, prurito o altri disturbi, è meglio sospenderne l'utilizzo e valutare la situazione con un professionista.
In conclusione
Gli oli vegetali possono essere un elemento interessante di una routine di cura della pelle, ma non esiste un olio perfetto per tutti.
La scelta dovrebbe tenere conto del tipo di pelle, della zona di applicazione, della quantità e delle caratteristiche specifiche del prodotto.
Poche gocce possono essere sufficienti per il viso, mentre sulla pelle del corpo è possibile utilizzare una quantità maggiore. Applicare il prodotto sulla pelle leggermente umida può inoltre rendere più semplice la distribuzione.
La cosa più importante è evitare promesse eccessive e imparare ad ascoltare la propria pelle.
Se vuoi approfondire le diverse possibilità, puoi dare un'occhiata alla selezione di oli vegetali e oli vettore di Cresci Più e scegliere il prodotto più adatto all'utilizzo che vuoi farne.
Nota: Le informazioni riportate non sostituiscono il parere di un medico o dermatologo. In caso di dubbi o condizioni cutanee specifiche, è consigliato consultare un professionista.
Nefer Anania