Disclaimer: Le informazioni presenti in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o dermatologo.
Carezze, coccole, sorpresa, rituale, self-care, self-love… dentro un flacone si nasconde tutto questo e molto di più. Un mondo dedicato alla tua cura e un momento in cui poterti guardare allo specchio e scoprirti più luminoso, più presente, più te stesso.
Un flacone non contiene solo un prodotto, ma una lozione di sicurezza e autostima. Nel 2025 questi gesti diventano sempre più parte della quotidianità: cinque, dieci o venti minuti da dedicare alla propria beauty routine sono ormai una necessità per molti, un piccolo spazio di benessere all’interno di giornate sempre più veloci e frenetiche.
Viviamo in un mondo dinamico, siamo la generazione del fare tutto in fretta e del poco riposo. Ed è proprio per questo che un olio o una crema diventano qualcosa di più: un migliore amico, un confidente, una coccola che rallenta il ritmo e regala conforto.
Dopo aver terminato la skincare quotidiana, un pensiero ricorrente attraversa la mente: “Ora mi sento meglio”. E spesso basta davvero poco: semplici passaggi e ingredienti naturali capaci non solo di idratare, nutrire e proteggere la pelle, ma anche di rilassare la mente e alleggerire i pensieri.
In questo scenario, gli oli naturali per il viso diventano alleati preziosi: formule ricche di ingredienti naturali che, se massaggiati correttamente sulla pelle, rilasciano le loro proprietà benefiche.
In questo articolo ci concentriamo su un attore protagonista della skincare moderna: gli oli naturali.
Come usare gli oli naturali nella skincare
Gli oli naturali sono alleati preziosi nella cura della pelle grazie alle loro proprietà benefiche. Esistono sin dall’antichità: basti pensare all’olio di oliva, considerato il primo cosmetico della storia e utilizzato da Greci, Romani ed Egizi per proteggere la pelle e preparare gli atleti.
Nell’Antico Egitto, gli oli venivano impiegati per la cura dei capelli e per prevenire la comparsa di rughe. Cleopatra era nota per i suoi rituali di bellezza a base di oli; nel mondo biblico, re e profeti venivano unti con oli sacri; mentre Ippocrate, padre della medicina, utilizzava gli oli essenziali per trattare diverse condizioni, riconoscendo il valore delle piante aromatiche.
Oggi il panorama si è ampliato enormemente: non solo bagni al latte d’asina, ma una vasta gamma di oli naturali e oli essenziali per ogni esigenza della pelle. Ciò che conta è capire cosa desidera la nostra pelle e scegliere di conseguenza.
Gli oli essenziali, estratti concentrati ottenuti da fiori, frutti, piante e radici, possiedono proprietà specifiche: alcuni sono antinfiammatori, altri antibatterici, altri ancora idratanti o anti-age.
Puoi facilmente integrarli nella tua beauty routine quotidiana aggiungendo qualche goccia alla crema idratante o al siero, per un’azione mirata. Oppure puoi creare semplici ricette homemade, giocando un po’ al cosmetologo.
Per utilizzare gli oli naturali sulla pelle, applicali su cute leggermente umida, rigorosamente detersa e priva di trucco (subito dopo la doccia è l’ideale). Bastano 2-3 gocce per il viso, da massaggiare fino a completo assorbimento.
Per aumentarne l’efficacia, scalda l’olio tra le mani e, quando usi oli essenziali puri, diluiscili sempre in un olio vettore. Poi concediti un massaggio delicato: movimenti leggeri e circolari che favoriscono l’assorbimento e rilassano la mente.
Quando applicare gli oli naturali: mattina o sera?
Gli oli naturali per la skincare svolgono un’importante funzione barriera: proteggono la pelle formando un film idrolipidico che evita la perdita di idratazione e lascia il viso morbido e radioso.
Gli oli cosmetici si adattano a tutti i tipi di pelle, purché se ne conoscano bene le proprietà.
Nella maggior parte dei casi se ne consiglia l’utilizzo durante la skincare serale, perché durante la notte gli attivi possono agire in profondità favorendo la rigenerazione cutanea. Inoltre, gli oli essenziali con proprietà calmanti possono aiutare ad alleviare ansia, stress e facilitare il sonno.
Come spiega Federica Osti, Medico Dermatologo e docente di Dermatologia Cosmetologica presso l’Università di Ferrara, in un’intervista a Vanity Fair:
“Consiglio di usarli di notte perché spesso gli oli cosmetici contengono anche oli essenziali che possono indurre sensibilizzazione cutanea se esposti ai raggi UV, e perché normalmente la texture dell’olio è pesante e potrebbe non essere confortevole durante il giorno, quando indossiamo anche la protezione solare e il make-up”.
Dunque la risposta alla domanda “meglio usare gli oli naturali la mattina o la sera?” è semplice:
La sera è il momento migliore, così al mattino la pelle apparirà più elastica, nutrita e rigenerata.
Provare per credere.
Nota: Le informazioni riportate non sostituiscono il parere di un medico o dermatologo. In caso di dubbi o condizioni cutanee specifiche, è consigliato consultare un professionista.
Nefer Anania